Tengo conto della persona nel suo insieme.
Nella mia visita medica esploriamo:
- presenza di patologie specifiche che richiedono una prescrizione medica mirata
- abitudini e comportamenti alimentari che, a volte, sono automatici ma non sempre funzionali
- gusti alimentari
- bisogni e aspettative.
Con il paziente definiamo obiettivi specifici e realistici.
Costruiamo insieme un piano che sia adeguato alla situazione clinica, ai gusti personali, facile da seguire, che si inserisca comodamente nell'organizzazione quotidiana e che tenga in considerazione la vita sociale. Nella costruzione del piano alimentare tengo in considerazione i principi della Mindful Eating. Esistono differenti tipi di fame ed è utile saperli riconoscere e soddisfare in maniera mirata.
È importante, infatti, mentre si beve e si mangia, rendersi conto se lo si sta facendo per piacere, per necessità o per tamponare emozioni negative. Capita di mangiare più biscotti solo per tirarsi su o bere più bicchieri di vino se si è giù di morale o arrabbiati. È più utile rendersi conto di che emozioni ci sono sotto, senza giudizio né critiche, e interrogarsi se l'alcol o il cibo siano l'unico modo per governarle.
Impariamo nuove modalità per affrontare in autonomia le diverse situazioni alimentari.
Affrontiamo insieme
- Problemi di peso in difetto o in eccesso
- Disagio alimentare e Disturbi del Comportamento Alimentare (Anoressia, Bulimia, altri disturbi)
- Alimentazione in menopausa, gravidanza, allattamento
- Alimentazione nei disturbi gastrointestinali
- Disturbi metabolici (ipercolesterolemia, diabete, Sindrome Metabolica, etc.)
- Alimentazione nelle disfunzioni ormonali (tiroide, Sindrome dell'Ovaio policistico)
- Alimentazione nelle patologie cardiovascolari e oncologiche
- Difficoltà di nutrizione (anziani, patologie croniche)
L'obiettivo finale? Un rapporto sereno con l'alimentazione e il proprio corpo senza rinunciare al piacere del cibo, affrontando il cambiamento alimentare e di stile di vita con abitudini nuove e salutari.