Nutrizione– Diana Scatozza

Alimentazione e Nutrizione non sono sinonimi, ma sono due momenti successivi:

  • L'alimentazione è ciò che mangiamo. E’ una scelta consapevole di alimenti e bevande nelle loro varie combinazioni. È un atto influenzato da fattori biologici ma anche relazionali, psicologici, sensoriali, socio - culturali.
  • La nutrizione è l’insieme dei processi metabolici che trasformano i cibi che mangiamo in elementi più semplici (come il glucosio, gli aminoacidi e gli acidi grassi), necessari per il mantenimento e il corretto funzionamento dell’organismo .

Ci alimentiamo per nutrirci: un’alimentazione corretta e adeguata apporta i nutrienti per migliorare il livello di salute psichica e fisica, le prestazioni fisiche e intellettive e per prevenire i rischi di malattia.

Per me sono molto importanti le condizioni cliniche, lo stato emotivo, le abitudini e i gusti alimentari del paziente, per costruire assieme un piano alimentare che sia corrispondente ai suoi gusti, facile da seguire, che si inserisca comodamente nella sua organizzazione quotidiana e che tenga in considerazione la sua vita sociale.
Nelle visite di controllo, il piano viene variato in base alle richieste e/o difficoltà del paziente.

Applico questa modalità, con le diverse sfumature, a tutti gli ambiti del mio intervento medico nutrizionale:

  • Sovrappeso e obesità
  • Allergie e intolleranze alimentari
  • Disturbi del Comportamento Alimentare (anoressia e bulimia nelle diverse manifestazioni)
  • Disturbi metabolici (ipercolesterolemia, diabete, iperuricemia, etc.)
  • Malattie cardiache
  • Menopausa
  • Malattie endocrine
  • Malnutrizione in difetto (all'età senile, malattie croniche)

L'esperienza di diversi anni mi ha insegnato che esiste spesso un rapporto fra status psicologico e alimentazione, perché l’alimentazione è una storia personale di scambi relazionali, affettivi, sociali e culturali.
La psicoalimentazione è una parte del mio lavoro.
Quando il disagio psicologico è più forte dell’intervento medico nutrizionale, propongo di affiancare un percorso di Counseling e/o di Psicoterapia, per un lavoro che sia di effettiva ri-soluzione.
Questa è la mia modalità di intervento Be-to-Be: accoglienza, rispetto e considerazione dell’altro.